Rendete Brass Bulletin disponibile nella vostra università, nel vostro conservatorio o nella vostra biblioteca Scoprite l’accesso istituzionale

2 min di lettura

Ottoni di Verona

Ottoni di Verona

The Lord helps those who help themselves,” Giordano Fermi¹ must have said to himself one day: so he got busy...

Giordano Fermi started the Verona Brass (Ottoni di Verona in Italian), an ensemble of varying instrumentation (from six to fifteen brass plus organ or percussion) in the mid seventies. Two international competitions, Ancona in 1978 and Stresa in 1980, awarded them 1st prizes, giving them a wonderful start. Since then the group has increased its concert activity, at first in its own area, Venezia and Lombardy, and then farther and farther afield. In 1986 they had a memorable tour in China.

Their repertoire is wide (if only because of their variable instrumentation) and diverse, using both modern and historical instruments.

The current membership is: Ivano Ascari, Ivan Bacchi, Franco Capilupi and Giordano Fermi (trumpets - Bb/C, Baroque, piccolo, flugel); Cristiano Boschesi, Bruno Brunelli, Thomas Reynolds and Alberto Serati (trombones, sackbuts, euphoniums); Oreste Gazzoldi (tuba); Damiano Rossi (organ) and Cesare Bisagni (percussion).

The festival

But Giordano Fermi did not stop there, for his organising talent led him to start the Verona International Brass Festival. A masterstroke! Once he had obtained the solid support of a local bank (the Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza e Belluno), he turned aside from the beaten track. Whereas most festivals in this field are concentrated into a few days and offer an exhausting non-stop programme which often fives a superficial impression, the Verona festival (for brass!) has come up with a new and interesting formula: brass ensembles from many countries are invited (often chosen from BRASS BULLETIN presentations, according to Fermi) and their performances spread over a month (May) on the basis of one ensemble per weekend.

Each ensemble gives three concerts in different venues (Verona, Mantua, Schio or Bassano del Grappa) and takes part in an educational seminar at the Mantua Conservatoire, to which all Italian brass players, teachers and students are invited. As all the concerts are recorded, the organisers are able to produce a sampler record of each festival.

What is exceptional about the Verona Brass is that they attract not only brass freaks like ourselves but also a general audience, thus creating a real link between players and listeners and demonstrating to the latter the special resources of our family of instruments.

An example to follow

The success of the first two means it is already possible to announce that the 3rd International Brass Festival will take place in May 1989.

Giordano Fermi has managed to create an exceptional spirit of cultural enterprise which is part of the welcome upturn in Italian brass playing. We can take inspiration from his friendly and efficient formula, which stimulates artistic creation as well as exchange between colleagues and offers new professional outlets for musicians. (See also World News.)

Details and records of the festival and of the Verona Brass are obtainable from:

Gruppo Strumentale Ottoni di Verona, via Sant’Eurosia 8, I-37060 Trevenzuolo/Verona
☎ 045-735 02 13

¹ Giordano Fermi was born in Mantua, in Italy, in 1947. After obtaining his diploma as trumpeter and choral conductor/composer he played with the Verona Amphitheatre Orchestra, the Padua Chamber Orchestra and the «Solisti Veneti». He founded the Verona Brass and has written and transcribed many choral and instrumental works.

Brass Bulletin 59, III / 1987 pagine 40–41

Tutti i contenuti sono protetti dal diritto d’autore © Brass Bulletin 1987–2026

Condividi questo articolo

Facebook LinkedIn
Loading…

Domande e risposte

Come funziona l’edizione digitale

Che cosa comprende l’edizione digitale?

L’edizione digitale riunisce gli articoli già digitalizzati sotto forma di testi leggibili e ricercabili online — non semplicemente come scansioni o file PDF — insieme alle illustrazioni originali, alle note, agli autori, alle informazioni sul numero della rivista e alle traduzioni disponibili. I suggerimenti di articoli correlati comprendono attualmente solo questo materiale digitalizzato.

Gli articoli digitali sono identici agli originali?

Conserviamo il più fedelmente possibile il testo originale, la lingua, le illustrazioni, le didascalie, le note e il contesto editoriale. La presentazione viene adattata per una lettura confortevole online e gli evidenti errori di trascrizione o scansione possono essere corretti. Il contenuto e il carattere dell’articolo pubblicato rimangono invariati.

Quali lingue sono disponibili?

Brass Bulletin è stato pubblicato in inglese, francese e tedesco nel corso di tutta la sua storia. Le traduzioni italiane e spagnole sono state aggiunte a partire dal numero 60. Sui siti italiano e spagnolo, gli articoli dei numeri da 1 a 59 vengono quindi mostrati in inglese per impostazione predefinita.

Con quale frequenza vengono aggiunti nuovi articoli?

Nuovi articoli vengono aggiunti quasi ogni giorno, con circa un numero completo digitalizzato ogni settimana. Il ritmo può variare in base al lavoro di preparazione, elaborazione delle immagini e verifica editoriale necessario.

Perché non tutti gli articoli sono disponibili in formato digitale?

La collezione completa di Brass Bulletin comprende 1.246 articoli pubblicati tra il 1971 e il 2003. L’indice completo è già disponibile online e consente di scoprire tutti gli articoli della collezione, compresi quelli il cui testo integrale non è ancora stato digitalizzato.

La digitalizzazione è iniziata nel febbraio 2026. Ogni articolo viene accuratamente preparato per la lettura online, verificato e collegato al relativo numero, agli autori, agli argomenti e alle illustrazioni. Al ritmo attuale di digitalizzazione, la collezione completa dovrebbe essere disponibile online entro febbraio 2028.

Perché alcuni riferimenti citano articoli che non sono ancora disponibili?

I riferimenti presenti negli articoli originali vengono conservati anche quando il materiale a cui rimandano non è ancora stato digitalizzato. In questo modo si preserva l’integrità storica ed editoriale della rivista. Man mano che nuovi numeri vengono aggiunti all’edizione digitale, un numero crescente di questi riferimenti condurrà ad articoli leggibili online.

Posso suggerire un articolo o segnalare un errore di trascrizione?

Sì. Se desiderate che un determinato articolo venga digitalizzato, oppure se notate un possibile errore di trascrizione o un’informazione mancante, contattateci. I riscontri dei lettori ci aiutano a migliorare l’edizione digitale e a stabilire priorità utili all’interno dell’archivio.

Come posso sostenere Brass Bulletin?

Il vostro sostegno contribuisce a finanziare la preparazione, la verifica e la pubblicazione online dell’intera collezione.

Abbonati all’Edizione digitale

Preferite sostenerci senza abbonarvi?

Fate una donazione

Come procede la digitalizzazione?

Stiamo rendendo Brass Bulletin disponibile online gradualmente, articolo per articolo. Potete leggere gli articoli appena digitalizzati non appena sono pronti, anche prima che un intero numero sia completato.

Consultate il nostro calendario di digitalizzazione per scoprire le ultime aggiunte e le date di disponibilità stimate dei prossimi numeri. Le stime si basano sul nostro ritmo recente e possono cambiare.

Cerca in Brass Bulletin.