Rendete Brass Bulletin disponibile nella vostra università, nel vostro conservatorio o nella vostra biblioteca Scoprite l’accesso istituzionale

1 min di lettura

Miroslav Kejmar

Portrait in brief

Miroslav Kejmar

Miroslav Kejmar

At the tender age of 10 Miroslav Kejmar took the most important decision of his life: he swapped his fiddle for a trumpet. The man “whose lip is a gift from God” (according to one of his teachers) can scarcely have any cause to regret it now.

Not yet 40, citing Adolf Scherbaum and Maurice André as his models, Kejmar's list of recordings does him proud, including as it does such feats as Bach's 2nd Brandenburg Concerto, one of the concertos of J.M. Molter and the first recording of the incredibly difficult concerto by Franziskus Querfort (all on the Panton label). He can be heard in Supraphon recordings of Bach's Suite in D and Handel's Fireworks Music. Apart from the Baroque his other preference is for contemporary works (he quotes Jolivet, Bozza, Arutiunian, Goedicke and Peskin).

He has recorded Joéka Matěj's trumpet concerto (Supraphon) and concerto for trumpet, horn and trombone (Panton), and Petr Eben's Vox clamantis (Panton).

Kejmar's concert schedule is just as busy. With the Czech Philharmonic, where he has been solo trumpet since 1972, he has played the Haydn concerto among other things, and has appeared with other orchestras in Prague, Brno and Bratislava as well as with the Bucharest Philharmonic. He also plays with the Prague Baroque Ensemble, the Prague Brass Soloists and other chamber groups. Even the dance bands of Karel Vlach and Václav Hybs can count on him.

This versatile man with the textbook embouchure comes from Kladno (born 1941), studied with Václav Pařík and Václav Junek in Prague from 1962, and learned his trade in operetta and film orchestras before joining the Czech Philharmonic in 1970. His main instrument is a Bach C; he also plays instruments in Bb, Eb (for Haydn and Hummel) and a Selmer Bb piccolo, which is particularly splendid.

Brass Bulletin 31, III / 1980 pagina 99

Tutti i contenuti sono protetti dal diritto d’autore © Brass Bulletin 1980–2026

Condividi questo articolo

Facebook LinkedIn
Loading…

Domande e risposte

Come funziona l’edizione digitale

Che cosa comprende l’edizione digitale?

L’edizione digitale riunisce gli articoli già digitalizzati sotto forma di testi leggibili e ricercabili online — non semplicemente come scansioni o file PDF — insieme alle illustrazioni originali, alle note, agli autori, alle informazioni sul numero della rivista e alle traduzioni disponibili. I suggerimenti di articoli correlati comprendono attualmente solo questo materiale digitalizzato.

Gli articoli digitali sono identici agli originali?

Conserviamo il più fedelmente possibile il testo originale, la lingua, le illustrazioni, le didascalie, le note e il contesto editoriale. La presentazione viene adattata per una lettura confortevole online e gli evidenti errori di trascrizione o scansione possono essere corretti. Il contenuto e il carattere dell’articolo pubblicato rimangono invariati.

Quali lingue sono disponibili?

Brass Bulletin è stato pubblicato in inglese, francese e tedesco nel corso di tutta la sua storia. Le traduzioni italiane e spagnole sono state aggiunte a partire dal numero 60. Sui siti italiano e spagnolo, gli articoli dei numeri da 1 a 59 vengono quindi mostrati in inglese per impostazione predefinita.

Con quale frequenza vengono aggiunti nuovi articoli?

Nuovi articoli vengono aggiunti quasi ogni giorno, con circa un numero completo digitalizzato ogni settimana. Il ritmo può variare in base al lavoro di preparazione, elaborazione delle immagini e verifica editoriale necessario.

Perché non tutti gli articoli sono disponibili in formato digitale?

La collezione completa di Brass Bulletin comprende 1.246 articoli pubblicati tra il 1971 e il 2003. L’indice completo è già disponibile online e consente di scoprire tutti gli articoli della collezione, compresi quelli il cui testo integrale non è ancora stato digitalizzato.

La digitalizzazione è iniziata nel febbraio 2026. Ogni articolo viene accuratamente preparato per la lettura online, verificato e collegato al relativo numero, agli autori, agli argomenti e alle illustrazioni. Al ritmo attuale di digitalizzazione, la collezione completa dovrebbe essere disponibile online entro febbraio 2028.

Perché alcuni riferimenti citano articoli che non sono ancora disponibili?

I riferimenti presenti negli articoli originali vengono conservati anche quando il materiale a cui rimandano non è ancora stato digitalizzato. In questo modo si preserva l’integrità storica ed editoriale della rivista. Man mano che nuovi numeri vengono aggiunti all’edizione digitale, un numero crescente di questi riferimenti condurrà ad articoli leggibili online.

Posso suggerire un articolo o segnalare un errore di trascrizione?

Sì. Se desiderate che un determinato articolo venga digitalizzato, oppure se notate un possibile errore di trascrizione o un’informazione mancante, contattateci. I riscontri dei lettori ci aiutano a migliorare l’edizione digitale e a stabilire priorità utili all’interno dell’archivio.

Come posso sostenere Brass Bulletin?

Il vostro sostegno contribuisce a finanziare la preparazione, la verifica e la pubblicazione online dell’intera collezione.

Abbonati all’Edizione digitale

Preferite sostenerci senza abbonarvi?

Fate una donazione

Come procede la digitalizzazione?

Stiamo rendendo Brass Bulletin disponibile online gradualmente, articolo per articolo. Potete leggere gli articoli appena digitalizzati non appena sono pronti, anche prima che un intero numero sia completato.

Consultate il nostro calendario di digitalizzazione per scoprire le ultime aggiunte e le date di disponibilità stimate dei prossimi numeri. Le stime si basano sul nostro ritmo recente e possono cambiare.

Cerca in Brass Bulletin.