Rendete Brass Bulletin disponibile nella vostra università, nel vostro conservatorio o nella vostra biblioteca Scoprite l’accesso istituzionale

1 min di lettura

Renold Schilke at Frankfurt

Interview

Renold Schilke at Frankfurt

Renold Schilke

R. S.: This is the tenth year that I have been to the Frankfurt Fair. I was particularly pleased to hear that from next year the music section will take place separately from the rest of the Fair, a week earlier. Right now people are irritated by practical problems arising from the incredible crowds caused by the simultaneous exhibition of so many different sectors of industry and crafts. The music Fair should be reorganised in such a way that instrument makers have more space, so that dealers can take professional musicians away with them so as to have the chance to test the instruments right away. That is something I consider vital because, with instruments, dealers depend entirely on the knowledge and wishes of professional musicians. So far this collaboration has not been able to operate properly because of the shortage of space. It may be different next year, to everyone's advantage.

B. B.: A trick question, Mr. Schilke, — why do you never show your own instruments at the Frankfurt Fair?
R. S.: I have no instruments to show. As soon as an instrument leaves my workshop, it goes off to the buyer for whom it was made. So I never have enough left to show...

B. B.: Some firms are lucky! Do you think, in general, that the business done here in Frankfurt this year has increased?
R. S.: In fact I think that more business is being done than ever, in spite of the fluctuating exchange rates between the various strong currencies. The demand for instruments keeps rising. In fact it seems to be reaching a record. However, because of ever more selective criteria of quality, the benefits of this activity elude those who have not had the ability or the skill to adapt to the evolutionary movement.

Brass Bulletin 26, II / 1979 pagina 33

Tutti i contenuti sono protetti dal diritto d’autore © Brass Bulletin 1979–2026

Condividi questo articolo

Facebook LinkedIn
Loading…

Domande e risposte

Come funziona l’edizione digitale

Che cosa comprende l’edizione digitale?

L’edizione digitale riunisce gli articoli già digitalizzati sotto forma di testi leggibili e ricercabili online — non semplicemente come scansioni o file PDF — insieme alle illustrazioni originali, alle note, agli autori, alle informazioni sul numero della rivista e alle traduzioni disponibili. I suggerimenti di articoli correlati comprendono attualmente solo questo materiale digitalizzato.

Gli articoli digitali sono identici agli originali?

Conserviamo il più fedelmente possibile il testo originale, la lingua, le illustrazioni, le didascalie, le note e il contesto editoriale. La presentazione viene adattata per una lettura confortevole online e gli evidenti errori di trascrizione o scansione possono essere corretti. Il contenuto e il carattere dell’articolo pubblicato rimangono invariati.

Quali lingue sono disponibili?

Brass Bulletin è stato pubblicato in inglese, francese e tedesco nel corso di tutta la sua storia. Le traduzioni italiane e spagnole sono state aggiunte a partire dal numero 60. Sui siti italiano e spagnolo, gli articoli dei numeri da 1 a 59 vengono quindi mostrati in inglese per impostazione predefinita.

Con quale frequenza vengono aggiunti nuovi articoli?

Nuovi articoli vengono aggiunti quasi ogni giorno, con circa un numero completo digitalizzato ogni settimana. Il ritmo può variare in base al lavoro di preparazione, elaborazione delle immagini e verifica editoriale necessario.

Perché non tutti gli articoli sono disponibili in formato digitale?

La collezione completa di Brass Bulletin comprende 1.246 articoli pubblicati tra il 1971 e il 2003. L’indice completo è già disponibile online e consente di scoprire tutti gli articoli della collezione, compresi quelli il cui testo integrale non è ancora stato digitalizzato.

La digitalizzazione è iniziata nel febbraio 2026. Ogni articolo viene accuratamente preparato per la lettura online, verificato e collegato al relativo numero, agli autori, agli argomenti e alle illustrazioni. Al ritmo attuale di digitalizzazione, la collezione completa dovrebbe essere disponibile online entro febbraio 2028.

Perché alcuni riferimenti citano articoli che non sono ancora disponibili?

I riferimenti presenti negli articoli originali vengono conservati anche quando il materiale a cui rimandano non è ancora stato digitalizzato. In questo modo si preserva l’integrità storica ed editoriale della rivista. Man mano che nuovi numeri vengono aggiunti all’edizione digitale, un numero crescente di questi riferimenti condurrà ad articoli leggibili online.

Posso suggerire un articolo o segnalare un errore di trascrizione?

Sì. Se desiderate che un determinato articolo venga digitalizzato, oppure se notate un possibile errore di trascrizione o un’informazione mancante, contattateci. I riscontri dei lettori ci aiutano a migliorare l’edizione digitale e a stabilire priorità utili all’interno dell’archivio.

Come posso sostenere Brass Bulletin?

Il vostro sostegno contribuisce a finanziare la preparazione, la verifica e la pubblicazione online dell’intera collezione.

Abbonati all’Edizione digitale

Preferite sostenerci senza abbonarvi?

Fate una donazione

Come procede la digitalizzazione?

Stiamo rendendo Brass Bulletin disponibile online gradualmente, articolo per articolo. Potete leggere gli articoli appena digitalizzati non appena sono pronti, anche prima che un intero numero sia completato.

Consultate il nostro calendario di digitalizzazione per scoprire le ultime aggiunte e le date di disponibilità stimate dei prossimi numeri. Le stime si basano sul nostro ritmo recente e possono cambiare.

Cerca in Brass Bulletin.