Rendete Brass Bulletin disponibile nella vostra università, nel vostro conservatorio o nella vostra biblioteca Scoprite l’accesso istituzionale

4 min di lettura

Brass instruments from the musical town of Graslitz

From 18th-century Graslitz to postwar Bavaria, brass makers rebuilt a vanished musical industry around Miraphone, preserving craft through exile and industrial change.
Brass instruments from the musical town of Graslitz

In Graslitz in the Erzgebirge (Czechoslovakia), as early as 1771, there were three trumpet makers, and in 1847 there were 20 master craftsmen employing 40 assistants. The basis for the Graslitz instrument makers' musical standards was eventually laid in 1865 with the opening of a new music school.

In the course of its 300-year development Graslitz gained a good reputation amongst all those who dealt with the international trade in musical instruments. No less than 98,896 brass instruments, 13,772 woodwind instruments and 4,553 saxophones were sent abroad from Graslitz alone in 1937. The best orchestras in the world had and still have Graslitz instruments. The conscientiousness and long experience of every manufacturer, and ultimately the ambition to supply only the best, made Graslitz a world-famous musical town.

In the bell-section workshop of a Graslitz brass instrument factory.

In the bell-section workshop of a Graslitz brass instrument factory.

The exodus of the inhabitants of Graslitz of necessity gave the musical instrument industry a new starting point. After the war about thirty experts from what had formerly been Graslitz, where they had worked in various musical instrument factories, joined together in a production cooperative. Armed with the few tools they had brought with them and the determination that Graslitz quality should survive, they founded in 1946, in Waldkraiburg in Upper Bavaria (FRG), the Production Cooperative of Graslitz Musical Instrument Makers. Their products came on to the market under the brand name Miraphone.

Continue reading

Accedi all’edizione digitale completa.

Brass Bulletin 29, I / 1980 pagine 41–48

Tutti i contenuti sono protetti dal diritto d’autore © Brass Bulletin 1980–2026

Condividi questo articolo

Facebook LinkedIn
Loading…

Domande e risposte

Come funziona l’edizione digitale

Che cosa comprende l’edizione digitale?

L’edizione digitale riunisce gli articoli già digitalizzati sotto forma di testi leggibili e ricercabili online — non semplicemente come scansioni o file PDF — insieme alle illustrazioni originali, alle note, agli autori, alle informazioni sul numero della rivista e alle traduzioni disponibili. I suggerimenti di articoli correlati comprendono attualmente solo questo materiale digitalizzato.

Gli articoli digitali sono identici agli originali?

Conserviamo il più fedelmente possibile il testo originale, la lingua, le illustrazioni, le didascalie, le note e il contesto editoriale. La presentazione viene adattata per una lettura confortevole online e gli evidenti errori di trascrizione o scansione possono essere corretti. Il contenuto e il carattere dell’articolo pubblicato rimangono invariati.

Quali lingue sono disponibili?

Brass Bulletin è stato pubblicato in inglese, francese e tedesco nel corso di tutta la sua storia. Le traduzioni italiane e spagnole sono state aggiunte a partire dal numero 60. Sui siti italiano e spagnolo, gli articoli dei numeri da 1 a 59 vengono quindi mostrati in inglese per impostazione predefinita.

Con quale frequenza vengono aggiunti nuovi articoli?

Nuovi articoli vengono aggiunti quasi ogni giorno, con circa un numero completo digitalizzato ogni settimana. Il ritmo può variare in base al lavoro di preparazione, elaborazione delle immagini e verifica editoriale necessario.

Perché non tutti gli articoli sono disponibili in formato digitale?

La collezione completa di Brass Bulletin comprende 1.246 articoli pubblicati tra il 1971 e il 2003. L’indice completo è già disponibile online e consente di scoprire tutti gli articoli della collezione, compresi quelli il cui testo integrale non è ancora stato digitalizzato.

La digitalizzazione è iniziata nel febbraio 2026. Ogni articolo viene accuratamente preparato per la lettura online, verificato e collegato al relativo numero, agli autori, agli argomenti e alle illustrazioni. Al ritmo attuale di digitalizzazione, la collezione completa dovrebbe essere disponibile online entro febbraio 2028.

Perché alcuni riferimenti citano articoli che non sono ancora disponibili?

I riferimenti presenti negli articoli originali vengono conservati anche quando il materiale a cui rimandano non è ancora stato digitalizzato. In questo modo si preserva l’integrità storica ed editoriale della rivista. Man mano che nuovi numeri vengono aggiunti all’edizione digitale, un numero crescente di questi riferimenti condurrà ad articoli leggibili online.

Posso suggerire un articolo o segnalare un errore di trascrizione?

Sì. Se desiderate che un determinato articolo venga digitalizzato, oppure se notate un possibile errore di trascrizione o un’informazione mancante, contattateci. I riscontri dei lettori ci aiutano a migliorare l’edizione digitale e a stabilire priorità utili all’interno dell’archivio.

Come posso sostenere Brass Bulletin?

Il vostro sostegno contribuisce a finanziare la preparazione, la verifica e la pubblicazione online dell’intera collezione.

Abbonati all’Edizione digitale

Preferite sostenerci senza abbonarvi?

Fate una donazione

Come procede la digitalizzazione?

Stiamo rendendo Brass Bulletin disponibile online gradualmente, articolo per articolo. Potete leggere gli articoli appena digitalizzati non appena sono pronti, anche prima che un intero numero sia completato.

Consultate il nostro calendario di digitalizzazione per scoprire le ultime aggiunte e le date di disponibilità stimate dei prossimi numeri. Le stime si basano sul nostro ritmo recente e possono cambiare.

Cerca in Brass Bulletin.